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04/07/2017 - Sisma Centro-Italia: professionisti in campo

Nell’impegno collettivo atto alla ricostruzione delle aree colpite dal sisma del 24 agosto del 2016 anche il Comitato Unitario delle Professioni fa la sua parte. Il 4 luglio 2017 è stato siglato, a Roma, un protocollo d’intesa tra il Commissario straordinario per la ricostruzione dei territori dei Comuni colpiti dal terremoto, Vasco Errani, e il coordinatore dell’area tecnica del CUP, Roberto Orlandi, già Presidente del Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati. Obiettivo dell’accordo l’istituzione di un "Elenco speciale" di tutti i professionisti abilitati che abbiano ricevuto l’incarico da soggetti privati a svolgere i lavori di ricostruzione o riparazione e ripristino degli immobili danneggiati dal sisma. La lista, gestita dal Commissario straordinario, fornirà le linee guida per l’iscrizione dei professionisti all’elenco e disciplinerà il contributo pubblico e aggiuntivo al fine di evitare una concentrazione di incarichi professionali ed assicurare massima trasparenza delle operazioni, in raccordo con le autorità preposte per lo svolgimento di attività di prevenzione contro le infiltrazioni della criminalità organizzata.
Emerge soddisfazione dalle parole della Presidente del CUP, Marina Calderone, che commenta «con la firma di quest’accordo sarà possibile migliorare il coordinamento tra il mondo professionale e le autorità preposte all’opera di ricostruzione». Al suo apprezzamento si aggiungono le dichiarazioni di Roberto Orlandi che sottolinea che «il Consiglio nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, riunito nel Comitato unitario delle Professioni, si impegna ad assicurare la massima collaborazione dei professionisti per la redazione in tempi brevi della verifica di agibilità degli edifici per concludere il censimento dei danni sulla base di specifici protocolli d’intesa da definire con il Dipartimento della Protezione Civile e le Regioni coinvolte». Il protocollo, oltre al censimento dei danni, permette di normare il numero massimo di incarichi professionali, ridefinire i compensi dei professionisti parametrandoli in misura percentuale all’importo dei lavori ed istituire un Osservatorio Nazionale della ricostruzione post-sisma, che vigili sull’attività dei professionisti. - Leggi il comunicato stampa


04/07/2017 - PIENO APPREZZAMENTO DEL CUP AL DDL SACCONI SU “EQUO COMPENSO”

L’iter di approvazione del Jobs Act autonomi ha permesso al Comitato Unitario delle Professioni di portare all’attenzione del Legislatore, già da diversi mesi, il problema dei professionisti gravemente colpiti dalla crisi economica e sempre più spesso alla mercé di soggetti contrattualmente più forti, in grado di imporre clausole vessatorie. "Il senatore Sacconi, proprio durante l’audizione del CUP al Senato, ha ben intuito il problema e si è fatto promotore di un disegno di legge ad hoc con lo scopo di impegnare il Governo a definire proposte a tutela del giusto compenso di tutti i lavoratori”. Così la Presidente CUP, Marina Calderone, a margine della conferenza stampa al Senato di presentazione del Ddl n. 2858 in materia di equità del compenso e responsabilità professionale delle professioni regolamentate. Il provvedimento, che inizia oggi il suo iter parlamentare in Commissione Lavoro del Senato, ha ottenuto l’appoggio del CUP. - Leggi il comunicato stampa


19/06/2017 - DAL SEN. SACCONI IL DDL SULL'EQUO COMPENSO PER I PROFESSIONISTI

Il Presidente della Commissione Lavoro del Senato, Maurizio Sacconi, ha presentato il disegno di legge denominato "Disposizioni in materia di equità del compenso e responsabilità professionale delle professioni regolamentate" con il quale si propone di individuare il dies a quo a partire dal quale decorre il termine di prescrizione dell’azione di responsabilità professionale in caso di esercizio non corretto della prestazione da parte del professionista. - Leggi il ddl


12/06/2017 - SACCONI: "IL GOVERNO SI IMPEGNA A TUTELARE L'EQUO COMPENSO DEI PROFESSIONISTI"

Il Governo, in sede d'esame al Senato sul disegno di legge recante misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l'articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato (AS 2233-B), ha accolto l'ordine del giorno del Senatore Maurizio Sacconi impegnandosi a tutelare l’equo compenso delle libere professioni.


15/02/2017 - BUSTE PAGA E DICHIARAZIONI FISCALI FUORI DALLA NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO

Nel decreto di recepimento della direttiva comunitaria antiriciclaggio 2015/849 sarà reinserita l'esenzione dagli adempimenti in materia di dichiarazioni fiscali e di amministrazione del personale di cui alla legge 12/79. A comunicarlo la Presidente del Comitato Unitario delle Professioni,
Marina Calderone, al termine dell'incontro di questa mattina con il Vice Ministro dell'Economia Luigi Casero, che ha accolto le richieste del Comitato. "Abbiamo riscontrato un clima di fattiva collaborazione da parte del Vice Ministro e degli uffici ministeriali, - ha dichiarato la Presidente - ma anche di grande attenzione nei confronti dei suggerimenti proposti dai rappresentanti delle professioni presenti. Senza l’esenzione, già contemplata nel dlgs 231/07, infatti, i nuovi adempimenti recherebbero un grave danno all’operare quotidiano di circa 400 mila professionisti, con un aggravio di oneri sproporzionato e superfluo rispetto a quelli che sono i principi posti e le finalità perseguite dalla normativa antiriciclaggio.
All'incontro ha preso parte una delegazione del Cup guidata dalla Presidente Calderone e dal coordinatore dell’area economico-contabile del Comitato, presidente del Consiglio nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, Massimo Miani, insieme ai rappresentanti del Consiglio nazionale Forense e del Consiglio nazionale del Notariato.
Recepite le richieste, ora si attende la convocazione per un confronto sulle questioni rimaste irrisolte. - Leggi il comunicato stampa


31/01/2017 - ORDINI E MEF VALUTANO LE MODIFICHE ALLA NORMATIVA FISCALE

Semplificare alcuni adempimenti fiscali risultanti troppo onerosi e complessi per aziende e professionisti. Con questo intento la Presidente del CUP e dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, Marina Calderone, ha avviato nei giorni scorsi una proficua interlocuzione istituzionale con il MEF, dicastero condotto dal Ministro Pier Carlo Padoan. - Leggi il comunicato stampa
- Leggi le proposte di semplificazione e modifica al d.l. n.193/2016


12/01/2017 - MARINA CALDERONE RICONFERMATA ALLA GUIDA DEL CUP

La Presidente del Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro, Marina Calderone, è stata rieletta con consenso unanime al vertice del Comitato Unitario degli Ordini e dei Collegi Professionali per il triennio 2017-2020. La votazione ha ufficialmente dato il via al nuovo direttivo composto da: Salvatore Lombardo – Consiglio Nazionale Notariato; Andrea Mascherin – Consiglio Nazionale Forense; Gianmario Gazzi – Consiglio Nazionale Assistenti Sociali; Barbara Mangiacavalli – Federazione Nazionale Collegi Infermieri Professionali Assistenti Sanitari Vigilatrici d’Infanzia; Gaetano Penocchio – Federazione Nazionale Ordine Veterinari Italiani; Teresa Calandra – Federazione Nazionale Collegi Professionali Tecnici Sanitari Radiologia Medica e Coordinatore Area Socio Sanitaria; Massimo Miani – Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e Coordinatore Area Giuridico Economica e della Comunicazione; Lorenzo Gallo – Collegio Nazionale Agrotecnici ed Agrotecnici Laureati e Coordinatore Area Tecnico Scientifica. Nel nuovo Collegio sindacale, invece, Giampaolo Crenca – Consiglio Nazionale Attuari; Giovanni De Mari – Consiglio Nazionale Spedizionieri Doganali; Fulvio Giardina – Consiglio Nazionale Psicologi.
Tante le sfide di questo terzo mandato, che si svolgerà durante l'approvazione del primo intervento di sostegno alle professioni, il Jobs Act degli autonomi, che per la Presidente "guarda alle competenze e alle specificità degli Ordini professionali in chiave sussidiaria ed al lavoro autonomo come un comparto in espansione, capace di creare occupazione e di incrementare il Pil nazionale". "Per noi è importante guardare all'apporto che possiamo dare al Paese, - ha dichiarato la Presidente - il quale deve lasciarsi alle spalle la crisi e dare nuova linfa al lavoro intellettuale e a tutti quei giovani che vogliono costruirsi un futuro ponendo il loro impegno a favore del Paese". Leggi il comunicato stampa - Il comunicato stampa